Ricette lombarde

Risotto al salto con l'avanzo

Il risotto al salto è la massima espressione della cucina di recupero lombarda, capace di trasformare un avanzo in una prelibatezza croccante, per alcuni addirittura.

· 2 min di lettura

Risotto al salto con l'avanzo

Il risotto al salto è la massima espressione della cucina di recupero lombarda, capace di trasformare un avanzo in una prelibatezza croccante, per alcuni addirittura superiore al piatto originario. Si realizza sfruttando il riso giallo avanzato, che compattandosi con il freddo del frigorifero diviene una massa lavorabile e perfetta per essere tostata in padella.

Rappresenta il naturale prosieguo del pasto della sera precedente e costituisce un modo intelligente per non sprecare un pasto ricco come quello servito tradizionalmente con l'ossobuco in gremolada.

Risotto al salto dorato e croccante

La preparazione del disco

L'ingrediente principale deve essere un riso tenuto in frigorifero per almeno 12 ore. L'amido retrogradato funge da collante. Se il chicco si sbriciola eccessivamente, è possibile lavorarlo con le mani inumidite aggiungendo una lieve spolverata di Parmigiano per aiutare la coesione. Schiacciatelo creando un disco uniforme, spesso circa un centimetro e mezzo. Potete aiutarvi con il dorso di un cucchiaio o una spatola adatta per uniformare i bordi, consultando eventuali accessori su mestolo.it.

Cottura in padella

L'elemento cardine della riuscita è il burro chiarificato: assicura una crosta caramellata senza bruciare le proteine del latte. Scaldatene metà in una padella piana di ferro o antiaderente a fiamma media. Per padroneggiare la giusta erogazione del calore, essenziale per non carbonizzare l'amido, verificate i parametri ottimali su tempocottura.it.

La fase critica: il salto

Cuocete il primo lato finché non si forma una crosticina compatta che si stacca dal fondo muovendo la padella. A questo punto procedete a girarlo (il "salto"). Se non possedete l'agilità di girarlo al volo, aiutatevi con un coperchio liscio o un piatto, esattamente come fareste con una frittata. Sciogliete il burro rimanente e fate scivolare il disco per dorare il secondo lato. Si serve bollente, tagliato a spicchi. Spesso accompagna salumi crudi o sostituisce dignitosamente preparazioni panate come la classica costoletta lombarda.

FAQ

Posso farlo con riso appena cucinato? No, il riso caldo e appena mantecato non possiede la struttura amilacea necessaria: in padella si sfalderebbe creando una poltiglia invece che un disco croccante.

E se si rompe girandolo? Potete ricompattarlo premendolo nuovamente con il dorso del cucchiaio, anche se esteticamente perderà l'aspetto del disco perfetto.

Serve l'uovo per legare? La ricetta canonica non lo prevede, l'amido del riso è sufficiente se questo ha riposato al freddo. L'uovo trasformerebbe il piatto in una frittata di riso, allontanandosi dal sapore autentico.

Scheda ricetta

Risotto al salto con l'avanzo

Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Totale
25 min
Difficoltà
Media
Costo
Medio
Porzioni

Ingredienti

Procedimento

  1. 1

    Usare risotto cotto raffreddato rapidamente e conservato in frigorifero, preferibilmente dalla sera precedente.

  2. 2

    Compattare il riso in un disco uniforme spesso circa 1,5 cm; aggiungere il Parmigiano solo se serve maggiore coesione.

  3. 3

    Scaldare metà del burro chiarificato in una padella antiaderente o di ferro a fiamma media.

  4. 4

    Adagiare il disco e cuocerlo senza muoverlo finché forma una crosta dorata e si stacca dal fondo.

  5. 5

    Girarlo con un coperchio o un piatto, aggiungere il burro rimasto e dorare il secondo lato.

  6. 6

    Servire subito, ben caldo e tagliato a spicchi.

Valori nutrizionali stimati

Calorie
450

Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.

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